La città punico-romana di Nora, nelle fasi stratigrafiche oggi presentate al pubblico, è caratterizzata da una serie di importanti mosaici, peculiari sia per la qualità delle composizioni decorative, che per l’estensione. Il sito si estende su oltre tre ettari di superficie in riva al mare e si compone di 14 insiemi monumentali, per un totale di 720 metri quadrati di mosaico, tutti appartenenti alla sua fase romana di vita.
Il progetto è stato commissionato dalla Soprintendenza Archeologica di Cagliari al Centro di Conservazione Archeologica per rispondere ai gravissimi problemi di conservazione dei mosaici, circa la metà staccati e ricollocati su cemento armato negli anni sessanta. . Gli obiettivi del progetto sono stati quelli di studiare una strategia globale di gestione del sito e conservazione dei mosaici a breve e a lungo termine che tenesse conto delle diverse categorie di problemi e di priorità esistenti, e di redigere un piano operativo utile per la sua realizzazione concreta, comprensivo di operazioni, materiali, risorse professionali ed economiche necessarie.
Nel formulare il progetto si sono privilegiate le seguenti linee metodologiche:
mantenimento e consolidamento in situ dei pavimenti non staccati in precedenza;
stacco, restauro , stabilizzazione e riapplicazione in situ dei pavimenti attualmente su cemento armato;
utilizzo di materiali a base di calce compatibili con i materiali e le strutture originali;
documentazione integrale dello stato di fatto e delle operazioni da realizzare.