L’intervento di restauro, eseguito su mosaici giunti a noi nelle condizioni di conservazione più diverse, è stato finalizzato al ripristino di un supporto, in sostituzione di quello originale andato perduto, alla stabilizzazione dello stato di conservazione dei materiali originali, al miglioramento delle condizioni di lettura delle superfici. Il risultato finale delle lavorazioni sono mosaici applicati su pannelli mobili di nido d'ape d'alluminio di dimensioni medie di circa 1 metro quadrato, tagliati seguendo le linee compositive del disegno originale. I pannelli che compongono la superficie sono di agile manipolazione e deposito, consentono l'esposizione, anche itinerante, e una volta assemblati restituiscono l’immagine di un pavimento apparentemente integro. I frammenti di mosaico sono applicati sui pannelli con uno strato di malta a base di calce e cocciopesto, che riproduce la composizione delle malte originali distrutte nello stacco.
Questo tipo di supporto risponde all’esigenza della reversibilità dell’intervento, consente un ripristino parziale delle originali condizioni strutturali, è resistente e nello stesso tempo ha un peso contenuto, è stabile, e inattivo nei confronti dei materiali originali.
La sequenza delle operazioni eseguite per ottenere il risultato prefissato può essere sintetizzata nei seguenti passaggi:
- verifica della resistenza del supporto temporaneo delle tessere, cioè della tela applicata durante lo stacco
- trasporto dei frammenti su creta per l’integrazione delle lacune causate dallo stacco e dalla mancata adesione e resistenza della tela e successiva nuova velatura
- preparazione dei retri dei frammenti per la riapplicazione
- applicazione sul nuovo supporto e integrazione delle lacune
- pulitura delle superfici
- ripristino della malta tra le tessere
- protezione finale
- smontaggio e immagazzinamento