Descrizione: 

Nella regione del Mediterraneo la Siria, la Giordania, la Tunisia e la Libia, sono tra i paesi con un patrimonio musivo tra i più ricchi, sia per quantità che per qualità. Questo prezioso patrimonio rappresenta la memoria materiale dell’umanità ed una risorsa economica potenzialmente enorme per un futuro sostenibile delle popolazioni locali. 
Nonostante la loro importanza, i mosaici sono trascurati, vandalizzati, depredati o persi nei depositi di musei e siti. Questo scenario può essere attribuito all’inerente fragilità del mosaico, ed al fatto che esso è esposto a numerosi aggressori, sia naturali che umani. Di conseguenza, la conservazione del mosaico necessita una cura costante e qualificata.

MCC, Mosaic Conservation Course 2011-2016 è un programma volto a rinforzare le capacità istituzionali per la gestione del patrimonio musivo in Siria, Giordania, Tunisia e Libia. Il suo obiettivo è formare un gruppo ben equipaggiato di conservatori professionisti, sostenuti dalle autorità locali e collegati ad una rete professionale internazionale, capaci di gestire autonomamente la cura e la conservazione dei mosaici archeologici.
 I membri di questo gruppo saranno pronti a diventare loro stessi formatori di nuove generazioni di conservatori.

Il programma MCC nasce nell’ambito del progetto MOSAIKON, un’iniziativa comune del Getty Conservation Institute (GCI), della Getty Foundation, l’International Centre for the Study of the Preservation and Restoration of Cultural Property di Roma (ICCROM), e l’International Committee for the Conservation of Mosaics (ICCM). L’iniziativa è stata sviluppata in risposta al crescente bisogno di incrementare le capacità per la conservazione e la gestione del patrimonio musivo, sia in situ che nei musei.
 L’obiettivo finale di MOSAIKON è la salvaguardia di questo importante patrimonio culturale e l’incremento della partecipazione e dell’apprezzamento del pubblico.


Per ulteriori informazioni sull’iniziativa MOSAIKON:

visita il sito della Getty Foundation
visita il sito del GCI

 

Il programma Mosaic Conservation Course (MCC) è stato sviluppato dal CCA, Centro di Conservazione Archeologica di Roma, ed è interamente finanziato della fondazione Getty.
Nato con una durata di un biennio nel 2011-2013 durante il quale sono stati svolti due corsi dedicati alla formazione di conservatori-restauratori dei Dipartimenti di Antichità della Siria, della Giordania e della Tunisia il programma è stato ampliato con una seconda fase, MCC 2014-2016, includendo la Libia accanto agli altri tre paesi.


L’intero programma, ancora in corso, è stato disegnato su tre linee d’azione:
 

1. Istruzione e formazione

Il percorso formativo è concepito per livelli di approfondimento, teorico e tecnico: il primo livello, più generale, è volto alla formazione di base sui principi metodologici della conservazione contemporanea, le tecniche d’intervento per la riapplicazione di mosaici staccati, le tecniche di documentazione, la chimica dei materiali e l’analisi dei fattori e dei processi di deterioramento. Questo primo livello formativo è stato dedicato ad un gruppo di ventotto partecipanti dei quattro paesi. Il secondo livello formativo rappresenta un percorso avanzato di studi per conservatori professionisti e istruttori. Le materie d’insegnamento sono indirizzate all’approfondimento dei singoli temi trattati nei corsi generali, e introducono i partecipanti alle tecniche d’insegnamento e comunicazione nel settore specifico della conservazione, della pianificazione e del budgeting degli interventi oltre ad ampliare le conoscenze sulla documentazione digitale e le tecniche d’intervento su mosaici staccati e in situ.

Questo livello di specializzazione è dedicato ad un gruppo di studenti selezionato tra i partecipanti dei corsi di primo livello dopo il superamento dei test di valutazione.

La didattica è articolata in lezioni teoriche e attività pratiche in laboratorio e in situ sul restauro di mosaici archeologici che permettono ai partecipanti di avere immediata applicazione delle tecniche d’intervento apprese in aula. Case studies discussi con esperti del settore, visite guidate a siti archeologici con mosaici, visite a laboratori di restauro presso rinomate istituzioni italiane completano il percorso formativo.
Tutti i corsi si svolgono con la traduzione simultanea in lingua araba.


Corsi di primo livello svolti:

MCC Siria 2011-2012
 un programma organizzato dal CCA in collaborazione con il Directorate General of Antiquities and Museums della Siria (DGAM) per nove conservatori-restauratori.

MCC Giordania&Tunisia
 2012-2013 un programma organizzato dal CCA in collaborazione con il Dipartimento delle Antichità della Giordania e l’Institute National du Patrimoine (INP) della Tunisia e dedicato a sei conservatori-restauratori (tre per ogni paese).

MCC Libia 2014 organizzato dal CCA in collaborazione con il Dipartimento di Antichità della Libia, dedicato a cinque conservatori-restauratori libici e un partecipante del Directorate General of Antiquities and Museums della Siria (DGAM).

MCC Giordania, Siria e Tunisia 2014 un programma organizzato dal CCA in collaborazione con il Dipartimento delle Antichità della Giordania, il Directorate General of Antiquities and Museums della Siria (DGAM) e l’Institute National du Patrimoine (INP) della Tunisia dedicato a quattro conservatori-restauratori dalla Giordania, un conservatore-restauratore dalla Siria e tre dalla Tunisia.
 

Corsi di specializzazione svolti:

MCC 2015-1 e MCC 2015-3 un programma organizzato dal CCA in collaborazione con il Dipartimento delle Antichità della Giordania, il Dipartimento di Antichità della Libia ed il Directorate General of Antiquities and Museums della Siria (DGAM). 
I partecipanti  sono stati due conservatori-restauratori giordani, tre conservatori-restauratori libici e due conservatori-restauratori siriani.

MCC 2015-2 un programma organizzato dal CCA in collaborazione con il Dipartimento delle Antichità della Giordania, il Directorate General of Antiquities and Museums della Siria (DGAM) e e l’Institute National du Patrimoine (INP) della Tunisia e dedicato a tre conservatori-restauratori giordani, due conservatori-restauratori siriani e tre conservatori-restauratori tunisini.

 

2. Incontri MCC per la condivisione di esperienze professionali

La seconda linea d’azione prevede degli incontri generali tra tutti i partecipanti dei corsi per condividere e discutere temi legati alle esperienze professionali nei diversi paesi e alle esigenze necessarie per affrontare i problemi legati alla conservazione del patrimonio musivo. I partecipanti sono invitati a presentare esempi di rilevanti progetti di conservazione in corso o casi problematici che attendono soluzioni efficaci e condividere con i colleghi strategie adottate e possibili soluzioni. Questi incontri hanno come obiettivo quello di creare e rafforzare una rete professionale tra paesi limitrofi che condividono una cronica mancanza di risorse professionali ed economiche e una molteplicità di siti con mosaici a rischio distruzione.

Il primo incontro, MCC meeting 2014 si è svolto il 25 ottobre 2014, ad Alghero (Sardegna), in concomitanza con la 12ma Conferenza dell’International Committee for the Conservation of Mosaics (ICCM). 

 

3. Rete professionale

L’obiettivo finale di MCC 2011-2016 è di supportare Siria, Giordania, Tunisia e Libia nel loro processo di sviluppo e realizzazione di strategie per la conservazione del mosaico che siano efficaci e sostenibili, nell’ambito di una rete professionale internazionale. 
Le attività legate a tale iniziativa si svolgono sul web, durante gli incontri MCC e attraverso la partecipazione a conferenze internazionali. Tali iniziative aspirano a creare una forte rete regionale e ultra regionale dedicata al supporto delle attività professionali dei partecipanti.


Le attività fin qui realizzate sono state:

  • la creazione di un blog dedicato alla conservazione del mosaico; la pubblicazione sul web di contributi e video dei partecipanti, in inglese e arabo; diffusione attività svolte tramite social media (Facebook, Twitter, YouTube).
     
  • Partecipazione all’11ma conferenza internazionale dell’ICCM, svoltasi in Marocco   il 24-27 Ottobre 2011 dal tema “Managing Archaeological Sites with Mosaics: From Real Problems to Practical Solutions”.
     
  • Partecipazione alla 12ma conferenza internazionale dell’ICCM, svoltasi ad Alghero, Italia il 27-31 Ottobre 2014 dal tema “Conservation and Presentation of Mosaics: At What Cost?”.
     
  • Partecipazione alla conferenza internazionale organizzata dal CNR Re-Lime 2015 tenutasi a Palermo e Marineo nei giorni 23-26 Settembre dal tema "La calce. Il passato incontra il futuro". I partecipanti del corso MCC 2015-3 hanno presentato al pubblico i sistemi di produzione e uso in conservazione della calce in Giordania, Libia e Siria.