Luogo dell'intervento: 
Soprintendenza per i Beni Archeologici per le Province di Sassari e Nuoro, Li Punti, Sassari
Quando: 
01/07/2007 to 01/11/2011
Tipo d'intervento: 
Documentazione, conservazione e restauro, musealizzazione delle sculture nuragiche di Monte Prama (OR).
Committenza: 
Soprintendenza per i Beni Archeologici per le Province di Sassari e Nuoro.
Direzione scientifica: 
Dott.sa Antonietta Boninu, Soprintendenza per i Beni Archeologici per le Province di Sassari e Nuoro.
Direzione tecnica: 
Roberto Nardi e Andreina Costanzi Cobau, CCA
 
 

Il Progetto Culturale “Monte ‘e Prama Prenda ‘e Zenia” prevede la documentazione, la conservazione, il restauro e la musealizzazione delle sculture ritrovate nel 1974 a Monte Prama in provincia di Oristano.

Si tratta di un insieme straordinario di frammenti in pietra di epoca nuragica raffiguranti arcieri, guerrieri, pugilatori e modelli di nuraghe.

Due le ipotesi di datazione: una prima colloca le sculture intorno al VII a.C., un’altra si spinge a fine I millennio a.C. 

E’ stato creato un archivio digitale dei frammenti, sono state eseguite le analisi dei materiali originali ed il trattamento conservativo, eseguito dal CCA, è stato svolto attrezzando i locali del Centro di Conservazione e Restauro di Sassari.

Il progetto ha visto l’iniziale allestimento dei laboratori, nonché di un impianto per la pulitura tramite atomizzazione. A questa fase è seguita la difficile ricerca degli attacchi, per tentare di ricomporre un puzzle di dieci tonnellate di materiali.

 

Nel corso del progetto il CCA ha disegnato un sito web dedicato all’intervento in tre lingue, italiano, inglese e sardo. Inoltre, nell’ambito del Programma Culturale, il cantiere è stato aperto al pubblico con visite guidate, l’allestimento di uno scenario che ripropone il contesto di provenienza delle sculture, la distribuzione di materiale didattico, un concorso di disegno per le scuole ed una mostra a fine lavori. 

Il progetto “Sculture nuragiche di Monte Prama in Sardegna” è stato premiato con il Premio per il patrimonio culturale dell’Unione Europea / Europa Nostra Awards nella categoria “conservazione”. Nel corso della cerimonia di premiazione, tenutasi nel Comune di Oslo l’11 giugno 2015, il progetto ha anche ricevuto il premio della Giuria Popolare, il più prestigioso tra tutti, consegnato da SAR il Principe ereditario di Norvegia Haakon a Roberto Nardi.

Nel maggio 2015 il CCA ha avviato una campagna di restauro e conservazione al Museo Civico “Giovanni Marongiu” di Cabras (OR) per i nuovi ritrovamenti dalla campagna di scavo a Mont’e Prama del 2014. Il lavoro ha portato alla musealizzazione finale, su supporto, di una scultura completa appartenente ad una tipologia di pugilatore finora sconosciuta.

Il 24 settembre 2016 il progetto Mont’e Prama ha ricevuto a Dubrovnik, Croazia, il prestigioso premio assegnato da The Best in Heritage, un’organizzazione internazionale membro di Europa Nostra, dedicata alla promozione di ogni aspetto dell’eccellenza professionale nell’ambito del patrimonio culturale e del “fare con l’esempio”.
Il progetto Mont’e Prama è stato scelto dalla giuria internazionale tra 28 progetti culturali da tutto il mondo, ognuno a sua volta già premiato nel corso dell’anno 2015-2016.