In occasione del restauro delle strutture del Palazzo Nuovo dei Musei Capitolini e della riorganizzazione degli spazi destinati al deposito delle opere non esposte, il CCA, Centro di Conservazione Archeologica, è stato chiamato a proteggere le collezioni archeologiche e mettere in atto interventi di conservazione preventiva. L’intera collezione di sculture esposte nell’atrio e nelle sale del primo piano del Museo è stata documentata, analizzata per individuare eventuali parti pericolanti e protetta con speciali imballaggi in grado di garantire una sicurezza contro urti, polveri, liquidi e fiamme.
L’intervento ha riguardato anche le opere immagazzinate nei vecchi depositi del museo, sostituiti con nuovi ambienti e infrastrutture. I reperti sono stati documentati, schedati, consolidati, puliti, inventariati e sistemati nei nuovi depositi.

