Dopo un pesante restauro, condotto seguendo criteri di radicale trasformazione, con operazioni totalmente irreversibili, utilizzando materiali incompatibili e incomprensibili, la pagina del CCA torna on line. Nulla della pagina precedente è stato conservato, nessuna attività è stata documentata, niente è stato rispettato. Dopo quasi 10 anni di onorata attività, con quasi 10.000 accessi ( 9.985 nostro malgrado), ci rinnoviamo.


Grazie allo spazio web offerto dall'Università di Siena e al lavoro di Luca Isabella, Filippo Petrecca e Chiara Zizola, le attività del Centro di Conservazione Archeologica di Roma tornano visibili in rete, a disposizione di chiunque ne fosse interessato.