Conferenza presentata al convegno "Sculpture Conservation, Preservation or Interference?
La conservazione dei beni culturali e' un processo articolato che deve tener conto della natura duplice di materia e messaggio culturale che caratterizza le opere d'arte. La materia deve essere risanata e riportata al punto oltre il quale una manutenzione ordinaria e' possibile. Il messaggio culturale deve essere rilevato e trasmesso, nei dati e nell' interpretazione. Il progetto di conservazione deve realizzare tutto questo: puo' variare l'alchimia del processo, non deve cambiare il risultato. In questo scritto si descrive l'esperienza di un Gruppo privato di conservatori che opera su commissione pubblica nel settore dei monumenti e dei materiali lapidei. Vengono presentati tre case-studies relativi ad interventi realizzati a Roma negli anni 1982-1992: l'arco di Settimio Severo nel Foro Romano, su incarico della Soprintendenza Archeologica di Roma, la collezione epigrafica della Galleria di Congiunzione dei Musei Capitolini e le strutture e la collezione di scultura romana dell'Atrio del Museo Capitolino, su commissione del Comune di Roma. Alla luce di queste esperienze, realizzate in un ambito territoriale molto ristretto, vengono descritte la struttura del Gruppo, la sua strategia (etica e di mercato), gli Enti appaltanti, la forma di attribuzione dei lavori.