I soffitti dipinti della Grande Moschea di San'a, uno tra i più importanti monumenti dello Yemen, e tra i più antichi del mondo Islamico, rappresentano un'eccezionale esempio per qualità ed estensione di lavorazione lignea medioevale che sia sopravvissuta nella penisola Arabica. A causa del precario stato di conservazione dovuto a secoli d'esposizione e da attacchi severi d'insetti xilofagi, il Social Fund for Development dello Yemen, con il patrocinio del Primo Ministro, Dr. Abd al Karim al Iryani, ha affidato al CCA, Centro di Conservazione Archeologica la progettazione di un programma di conservazione finalizzato al consolidamento, al restauro e alla protezione dei soffitti.
Il progetto è stato formulato sulla base dei dati raccolti in situ nel febbraio 2001 in una missione conoscitiva effettuata da due conservatori del CCA, nel corso della quale è stato documentato lo stato di conservazione, sono stati effettuati tests di pulitura, raccolti campioni originali per le analisi scientifiche e le informazioni tecniche necessarie alla formulazione del programma di conservazione.
Lo scopo del progetto è stato quello di preservare le superfici dipinte e il supporto ligneo creando le condizioni materiali ed ambientali per la loro conservazione. Nel programma. oltre ai trattamenti di conservazione diretti, sono state previste una serie di attività volte alla prevenzione futura dei danni, alla manutenzione programmata e allo studio delle superfici.