Il Marte di Zeugma per le deformazioni subite non era più in grado di tenersi nella sua naturale posizione eretta, quindi si rendeva necessario un supporto idoneo a farle riguadagnare stabilmente questa posizione.
Nella progettazione di un supporto occorre prendere in considerazione molteplici aspetti che, in grado differente, concorreranno a definire la soluzione migliore. Tra questi il più rilevante è indubbiamente lo stato di conservazione della materia costituente la struttura dell'opera; è infatti evidente che la principale funzione assolta dal supporto è quella di fornire un adeguato sostegno attraverso un'idonea distribuzione degli sforzi. Altra condizione essenziale del supporto è quella di non essere in vista o quantomeno di non interferire nella lettura complessiva e di dettaglio della scultura.
Per ottenere i risultati prefissi è stato studiato un supporto interamente smontabile, da collocarsi all’interno della scultura, in grado di distribuire i carichi su zone sufficientemente estese e in migliore stato di conservazione. Il supporto, interamente realizzato in acciaio inossidabile, è collegato ad una nuova base in basalto che riproduce le dimensioni della base in bronzo, composta di due elementi . Al primo elemento si ancora la scultura. Con un sistema di bulloni questo primo elemento è stato montato su una base più ampia che garantisce la stabilità necessaria. Questa tipologia di supporto permette una completa ed ottimale visione del Marte.