Il CCA ha dato inizio lo scorso marzo 2011 ad un nuovo intervento di conservazione su reperti provenienti dalla Villa romana di Sant’Imbenia.
La Villa sorge nel territorio di Alghero, nella baia di Porto Conte in provincia di Sassari. Il complesso della villa è una struttura di grande estensione, non ancora completamente scavata.Le indagini archeologiche degli anni 1994-2005 hanno riportato alla luce interessanti reperti relativi ai rivestimenti parietali e pavimentali di due ambienti della villa. Si tratta di stucchi figurati, di rivestimenti in intonaco dipinto, marmi e opus sectilia.
Nella prospettiva di una futura valorizzazione della villa sono state realizzate strutture di protezione dell’area e di accoglienza del pubblico.
Nel Museo di Alghero, attualmente in via di apertura nel centro cittadino, è stata dedicata una sezione a questo sito nella quale verranno esposti i reperti più significativi scavati fino ad oggi e restaurati nel corso dell’attuale intervento.
La ricostruzione degli insiemi e l’applicazione su pannelli mobili saranno l’obiettivo da raggiungere nel corso dell’intervento. Dato il livello altamente frammentario dei reperti, si prevede una lunga fase di studio e di documentazione preliminare. Questo deve consentire ai conservatori di procedere con la ricerca degli attacchi partendo da una base conoscitiva utile a facilitare l’altrimenti complesso processo di ricostruzione degli insiemi originali dei frammenti.
Le tappe dell’intervento previsto sono: la documentazione, lo studio, il restauro, la musealizzazione dei reperti, la diffusione dei risultati dell’intervento e delle informazioni raccolte durante le operazioni di conservazione e restauro.
I reperti a conclusione dell’intervento saranno portati al Museo di Alghero e sistemati all’interno di un’installazione museale in grado di trasmettere ai visitatori il messaggio culturale, storico, tecnico originario.