Intervento

Gli interventi realizzati sulle superfici dipinte e sul loro supporto sono stati finalizzati al rafforzamento dei materiali, al ripristino della loro funzionalità, e al miglioramento della leggibilità dell’insieme e delle singole partiture decorative. Dal punto di vista tecnico è stato eseguito un intervento tradizionale composto da operazioni come il consolidamento degli intonaci e della pellicola pittorica, la pulitura delle superfici, la stuccatura delle lacune e l’integrazione pittorica, la protezione finale.
 Materiali e tecniche d’intervento sono stati modulati sulla base dei materiali costitutivi originali e sulla tipologia di danno e di prodotto di alterazione presente sulle superfici.

Il consolidamento degli intonaci al supporto è stato eseguito con infiltrazioni di malta premiscelata a base di calce idraulica; la pellicola pittorica è stata consolidata e protetta con resine acriliche. Particolare attenzione è stata posta alle operazioni di pulitura che hanno implicato l’uso prevalente di sistemi a secco, come le spugne Wishab e l’uso di pennelli morbidi e il bisturi per la rimozione delle incrostazioni più spesse.

Data l’estensione e l’eterogeneità delle lacune presenti sono state adottate differenti tipologie d’integrazione pittorica, eseguita interamente con colori ad acquarello, distinguendo le lacune integrabili con ricostruzione dei motivi mancanti, peraltro tutti interpretabili perché ripetitivi, e le lacune non integrabili perché troppo estese, la cui integrazione avrebbe comportato una falsificazione generale dei dipinti. Le lacune del colore presenti sulle iscrizioni, senza distinzione, sono state  interamente ricostruite per ragioni di culto.
Lacune circoscritte all’interno di brani pittorici ben conservati sono state dunque integrate ricostruendo il motivo perduto, lasciando un leggero sottotono del colore che permette ad una visione ravvicinata la piena riconoscibilità dell’intervento. Le lacune estese sono state trattate con un colore di fondo che si accorda con i toni generali della pittura circostante, senza ricostruzioni, permettendo di creare un piano uniforme dietro il colore superstite, facendo emergere le forme.