La conservazione e il restauro dei mosaici di Zeugma

Nardi R.
in Atti del XVIII Convegno Internazionale Scienza e Beni Culturali, Bressanone, 2 – 5 luglio 2002, Il mosaico, Cultura, Tecnologia, Conservazione, Ed. Arcadia Ricerche, luglio 2002

Abstract/Estratto
Nel corso dell’anno 2000 l’antica città di Zeugma, sulle rive dell’Eufrate in Turchia, è stata parzialmente inondata dalla nuova diga di Birecik. Nel maggio del 2000, il PHI, the Packard Humanities Institute in coordinamento con le autorità del Ministero della Cultura della Turchia ha dato il via ad un programma internazionale di salvataggio basato su un’indagine archeologica “mirata” e su un piano di conservazione in situ: the Zeugma Archaeological Project (ZAP 2000); una operazione di emergenza di larga portata finalizzata alla conoscenza topografica della città e alla messa in sicurezza dei reperti prima dell’inondazione.
Il programma prevedeva anche il restauro di tutto quanto era stato scavato e rimosso da Zeugma nel corso delle precedenti campagne di scavo.
Il CCA (Centro di Conservazione Archeologica di Roma) è stato incaricato di progettare e realizzare il programma di conservazione e restauro.
A partire dal luglio del 2000, fino a Novembre dello stesso anno, un gruppo composto da 25 conservatori professionisti italiani e turchi è stato  impegnato nella realizzazione del programma di conservazione durante e dopo lo scavo archeologico. Lo stesso gruppo è ancora oggi impegnato nel restauro degli 800 metri quadrati di mosaici rimossi da Zeugma, con un piano di lavoro che si concluderà a dicembre 2002.
Il presente testo illustra le operazioni realizzate, con particolare riferimento ai mosaici.

Abstract
The ancient city of Zeugma on the banks of the Euphrates in Turkey, was partially flooded in 2000 by the new Birecik dam. In May of 2000, the Packard Humanities Institute (PHI), in coordination with authorities of the Turkish Ministry of Culture, initiated an international rescue program based on a "targeted" archaeological investigation and a plan for conservation in situ: the Zeugma Archaeological Project (ZAP 2000); this was an emergency operation intended to increase topographical knowledge of the city and safeguard the finds before total flooding.  The program also involved the restoration of everything that had been excavated and removed from Zeugma in the course of previous digs. 
The CCA (Center for Archaeological Conservation, Rome) was asked to plan and implement the conservation and restoration program.
Starting in July 2000 through November of the same year, a group of 25 professional Italian and Turkish conservators carried out the program during and after the archaeological excavation. The same group is still working on the restoration of 800 m2 of mosaics removed from Zeugma, following a schedule that will end in December 2002. The volume describes the various operations performed, with particular reference to the mosaics.

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